Gli importatori chiedono al governo di rimuovere il divieto di vendita dei liquori cechi

Il divieto di importazione e vendita di alcolici cechi in Slovacchia colpisce soprattutto i produttori di liquori di qualità, hanno lamentato in una conferenza congiunta la dirigenza della sezione importatori di liquori dell’Associazione slovacca del Commercio e Turismo (ZOCR) e l’Unione ceca dei produttori e importatori di alcolici. Loro chiedono che il governo permetta la vendita degli alcolici cechi che sono sicuri e affidabili. Fra i tanti liquori cechi in circolazione sul mercato slovacco, in effetti, vi sono anche prodotti di notissimi marchi che certamente non possono essere coinvolti in un affaire del genere, come i centenari Becherovka e Stock. Quest’ultima, dopo aver chiuso lo stabilimento di Trieste, ora produce solo in Repubblica Ceca.

Questi casi di morti per avvelenamento (almeno 27 in Repubblica Ceca) riguardano il mercato nero dei superalcolici, e non i produttori tradizionali, «ma ora il divieto colpisce principalmente le industrie che fabbricano prodotti di qualità», ha detto Roman Poc, rappresentante degli importatori di liquori, che invitano il governo slovacco a consentire la vendita delle bevande alcoliche (con contenuto superiore al 20% di alcol) che sono state prodotte prima del 31 dicembre 2011. Ma anche a permettere l’importazione e vendita degli spiriti che presentano i rispettivi certificati di sicurezza riguardo alla produzione.

Poc ha descritto la decisione del governo di rendere gli alcolici da parte dei negozi ai loro produttori in Repubblica Ceca come un «trasferimento ingiustificato di merci sicure», e ha annunciato fin d’ora che gli importatori non intendono ottemperare all’appello del governo a meno che non sia introdotta una legge in tal senso.

Il governo slovacco ha vietato il 18 settembre importazione e vendita di liquori cechi dopo l’adultarazione con metanolo riscontrata su un certo numero di prodotti alcolici che nella Repubblica Ceca ha provocato 27 morti e decine di ricoveri per intossicazione. Dopo che la polizia ceca ha trovato i presunti colpevoli, il governo ceco ha annullato il divieto di vendita di bevande alcoliche, ma la Slovacchia ha deciso di mantenere la restrizione, nonostante nel Paese si siano registrati solo alcuni  casi di intossicazione (ma non vittime) a feste di famiglia nella Slovacchia orientale. Colpevoli in questo caso erano liquori fatti in casa e acquistato su internet dalla Repubblica Ceca.

(Fonte Slovensky Rohzlas)

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