In Slovacchia si continuerà a vietare l’importazione di alcolici cechi

La Slovacchia continua a bandire l’importazione dalla Repubblica Ceca di alcolici con contenuto oltre i 20 gradi di alcol. Ieri in una conferenza stampa i Ministri della Sanità e Agricoltura hanno confermato questa posizione decisa in una riunione congiunta dei due dipartimenti. Per quanto riguarda il Ministero della Salute, la posizione dei suoi funzionari è chiara, ha detto il Ministro Zuzana Zvolenska, la situazione attuale nella Repubblica Ceca è ancora critica, e il numero di ricoveri di pazienti con sintomi di avvelenamento da metanolo continuano a crescere. I segnali, ha detto la Zvolenska, «indicano che dobbiamo stare attenti».

Il Ministro dell’Agricoltura Lubomir Jahnatek, da parte sua, ha detto che non sa quando si potrà abolire il divieto di importazione e vendita di alcolici cechi. Le etichette applicate sulle bottiglie di nuova produzione, ha detto, dovrebbero includere non solo la data di imbottigliamento, ma anche la data e il numero della partita di produzione. Per ogni lotto verrà loro rilasciato un cosiddetto “certificato di origine” che documenta la sua provenienza. Le sanzioni in caso di vendita di alcolici contraffatti, ha detto, vanno aumentate dalle attuali centinaia a qualche migliaia di euro.

La Slovacchia ha bloccato il 18 settembre le importazioni di alcolici cechi contenenti più del 20 per cento di alcol, quale reazione agli sviluppi del caso di avvelenamento da metanolo nella Repubblica Ceca dove sono morte almeno 27 persone e decine di altre sono ricoverate presso gli ospedali con sintomi di intossicazione. La Repubblica, da parte sua, ha annullato il suo divieto di vendita il 26 settembre, dopo che la polizia avrebbe trovato la fonte dell’alcool adulterato.

(Red)

Rispondi

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

news giorno x giorno

agosto: 2017
L M M G V S D
« Lug    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  

ARCHIVIO

pubblicità google