KDH: L’Ufficio appalti pubblici è l’anello debole della lotta alla corruzione in Slovacchia

L’Ufficio appalti pubblici (UVO), che è guidato da funzionari legati a Smer-SD, continua ad essere l’anello più debole in termini di corruzione in Slovacchia, secondo quanto detto domenica dal vice presidente del Movimento Cristiano-Democratico (KDH) per le finanze pubbliche Milos Moravcik, che si è detto preoccupato per una gestione che sembra voler nascondere affari non trasparenti. Nonostante il suo proclamato sforzo per debellare la corruzione, le azioni del Governo si dirigono proprio verso tale obiettivo, ha aggiunto Moravcik.

A questo proposito, il vicepresidente KDH ha sottolineato i cambiamenti pianificati nelle procedure di appalto pubblico, che egli ritiene essere un modo per allargare le maglie della corruzione. «Se viene reintrodotto l‘istituto delle commissioni strategiche senza un corretto procedimento, le tangenti per una commissione da 10 milioni di euro potrebbero arrivare fino a 2-5 milioni», ha detto Moravcik.

Nel sondaggio tenutosi recentemente tra gli imprenditori di PAS (l’Alleanza imprenditoriale slovacca), pubblicato la scorsa settimana, è stato provato che la corruzione è piuttosto frequente nelle gare pubbliche delle istituzioni dello Stato. Il sondaggio cita tangenti in media tra il 10 e il 20% del prezzo complessivo di un contratto.

(Red)

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