Vivono in casa con bimba morta da tre anni, assistenti sociali sotto giudizio a Bratislava

È stato ritrovato martedì dalla polizia in un appartamento del quartiere Ruzinov, a Bratislava, il corpo di una bambina, di nome Lucia, che gli esperti sostengono essere morta da più di tre anni. La macabra scoperta è avvenuta per caso, dato che la polizia si era recata all’appartamento per prendere il patrigno Juraj (32 anni) e la madre Alexandra (42 anni), condannati dal tribunale distrettuale di Bratislava II per aver occupato l’appartamento illegalmente. A quanto pare i due, insieme a un’altra bambina di 3 anni, hanno convissuto con il corpo della deceduta per tutto questo tempo, continuando peraltro a percepire gli assegni famigliari.

Lucia, che avrebbe compiuto ora 8 anni, avrebbe dovuto frequentare la scuola ormai da due anni, ma nessuna delle autorità preposta sembra essersi interessata più che tanto della cosa. Chiesta alla madre la ragione della mancata frequentazione, la madre avrebbe detto che la bimba era fuori città. I vicini di casa, tuttavia, avevano segnalato alle assistenti sociali il potenziale pericolo per Lucia tre anni fa, quando il suo patrigno uscì dal carcere dopo una condanna per aver abusato della compagna Alexandra, madre della bambina.

I due sono ora in stato di arresto, e il patrigno è sospettato di aver commesso omicidio, mentre la piccola di tre anni è in stata ricoverata in ospedale per un esame fisico e mentale. La madre, fra l’altro, è agli ultimi mesi di gravidanza di un altro bambino.

L’autorità responsabile per gli affari sociali e la famiglia UPSVaR sta ora esaminando l’operato degli assistenti sociali, con il sospetto che abbiano trascurato i loro compiti. Il portavoce di UPSVaR non ha escluso che i responsabili potrebbero quanto meno perdere il posto di lavoro.

(foto Lubs Mary – meaning_absence @ flickr)

(Fonte Sme)

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