Giorno della Memoria, letti i nomi delle vittime dell’Olocausto

Domenica 9 settembre nella storia slovacca è la data della Memoria dell’Olocausto: il 9 settembre 1941 venne adottato il cosiddetto Codice ebraico sulla base del quale furono tolti i diritti civili e deportati nei campi di concentramento nazisti quasi 70.000 cittadini slovacchi. I nomi delle vittime sono stati letti nell’edificio storico del Teatro Nazionale Slovacco, e rappresentanti della comunità ebraica in Slovacchia hanno partecipato con, tra gli altri, il Permier Robert Fico e il Ministro dell’Istruzione Dusan Caplovic, alla cerimonia di posa di corone di fiori al memoriale dell’Olocausto a Bratislava in Rybne namestie.

Fico ha sottolineato nel suo intervento l’importanza della memoria dell’Olocausto, un’opportunità oggi per la convivenza pacifica tra le nazioni, le comunità etniche e i gruppi religiosi. Egli ha anche notato che quest’anno ricorre il 250° anniversario della nascita di Chatam Sofer, un eminente studioso rabbinico che ha vissuto a Bratislava per molti anni e fu sepolto qui nel 1839. Il suo mausoleo è tra le mete ebraiche più visitate nell’Europa centro-orientale.

(Red)

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