Agenti speciali scortavano prostitute, 11 arresti a Bratislava ieri

Agenti speciali della polizia slovacca sono stati catturati ieri a Bratislava con l’accusa di dare protezione a prostitute, e accompagnarle dai loro clienti, facendosi pagare 50 euro per i loro servizi. In un anno, i protettori avrebbero incassato per lo sfruttamento della prostituzione più di 210mila euro. In totale 16 dipendenti donne di un salone di massaggio erano coinvolte nel business illegale, che ha avuto luogo negli anni 2008-2009. Ufficialmente assunte solo per fornire massaggi erotici, le donne erano pagate da 84 a 135 euro per prostituirsi, sia nel salone erotico Oaza (Oasi) di Senec (non lontano dalla capitale) che all’esterno, con la scorta degli agenti speciali.

La Procura della Repubblica ha rinviato a giudizio 11 persone, sette delle quali sono membri della polizia, accusati anche di possesso illegale di armi) e uno era il gestore del locale. Due poliziotti sono anche accusati di ricatto contro un ex collega che minacciava di denunciare le loro attività. Gli accusati rischiano pene da 7 a 12 anni.

(Red)

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