Il Ministero della Giustizia prepara riduzioni di pena per consumatori di droghe leggere

Chi sarà trovato con piccole quantità di marijuana non finirà più in prigione, secondo la proposta del Ministero della Giustizia che prevede l’applicazione di altre forme di punizione in questi casi dopo aver modificato il Codice penale. «È necessaria un’analisi approfondita. L’esperienza ha dimostrato che le attuali sanzioni in molti casi hanno inutilmente criminalizzato i giovani e distrutto il loro futuro, oltre che aver portato al sovraffollamento delle carceri», ha detto il portavoce del ministero, Jana Zlatohlavkova.

Secondo le leggi attuali, chiunque sorpreso con più di tre “dosi” di marijuana rischia tre anni di carcere, anche se – come avverte il quotidiano Pravda in un articolo dell’edizione odierna – la legge non ha nemmeno definito esattamente in cosa consista una dose. Il Primo Ministro Robert Fico ha suggerito di ridurre le pene per possesso di marijuana subito dopo le elezioni politiche di marzo.

Circa un terzo dei giovani di età compresa tra 15 e 24 anni, scrive Pravda, hanno ammesso di aver provato almeno una volta la marijuana. Solo lo scorso anno sono state condannate oltre 800 persone per possesso di droga, il che indica un incremento di circa un quarto rispetto al dato del 2010.

(Fonte Pravda)

(foto illustrativa di Luca Rossato, funky64@flickr.com)

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