Viaggiare lenti: diario in bici Trieste-Cracovia – Parte 3, Celje

di Diego Manna

Note de ghiri. Partir con un minimo de preparazion servi. I altri viagi che ierimo sempre tuti a digiuno de bici, quasi no rivavimo a sentarse sul selin za dopo i primi 10 chilometri, e de note tornava fora tuti i dolori, che no te lassava indormenzarte in pase. No stemo parlar del risveglio. Sto giro no, sto giro semo tuti freschi come rose, za ale 7.30 de matina. 7.30 ciò. Per far colazion ale 8. Colazion ale 8? Alora perché sveiarse ale 7.30? Mi e Massimo puntemo la sveglia ale 7.58.

Continua a leggere su bora.la.
Per saperne di più vedere l’articolo sul passaggio a Bratislava dei sette triestini.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.