Gli europei, troppo diversi per capirsi

«Molti hanno cercato di unire l’Europa, e tutti vi hanno sbattuto il naso: Attila, Carlo Magno, Napoleone, Hitler. L’ultimo tentativo, fino a questo momento, è quello dell’Unione europea. L’Europa non ha sguainato la spada, essendo diventata dopo Hitler un continente pacifista. Ha tuttavia utilizzato mezzi inoffensivi, come la buona volontà, le istituzioni comuni, leggi e regolamentazioni. L’euro è soltanto l’ultima, e indubbiamente la più audace, di queste iniziative a favore di un’Europa unita.»

Suggeriamo la lettura dell’interessante articolo critico di Richard Swartz pubblicato dal quotidiano svedese Dagens Nyheter e ripreso dal portale Presseurop: continua a leggere.

1 comment to Gli europei, troppo diversi per capirsi

  • Constato che c’è una carenza in quello che è stato detto sopra. Prima degli Unni, che fra l’altro non aveva nessuna mira a unificare l’Europa, ma bensì a depredarla, erano stati i Romani. Grandi condottieri avevano colonizzato una gran parte d’Europa, e parte dell’Asia e dell’Africa (dall’Alpi alle piramidi e dal Manzanarre al Reno). E qui torna un altro grande unificatore dell’Europa: Napoleone Buonaparte. Nonostante el divergenze economiche del momento, di lingua, di usi e costumi si deve continuare a rafforzare questa grande comunità. Crediamoci.

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