Nuova legge sul pignoramento dei beni pubblici approvata d’urgenza e firmata in legge

Con un procedimento ultra-accelerato, il Parlamento ha approvato a larghissima maggioranza, e il Presidente Gasparovic ha immediatamente firmato giovedì 9 agosto, una modifica al regolamento che disciplina il pignoramento dei beni. Il disegno di legge, preparato dal Ministero della Giustizia, ha l’intento di proteggere le proprietà dello Stato dalla confisca in procedure legali e concorsuali.

Il governo slovacco ha preso questa decisione dopo che la Corte Costituzionale ha decretato il 31 luglio che i conti pubblici non sono immuni da pignoramenti, verdetto emesso contro il Ministero dell’Economia per una causa da 5 milioni di euro. Secondo il Ministro della Giustizia Tomas Borec, il nuovo emendamento restringe l’immunità in una misura che è in conformità con la sentenza della Corte Costituzionale, e permette la completa immunità dal sequestro dei beni solo per alcuni tipi di proprietà dello Stato – incluse le entrate e le scorte dello Stato, e le risorse assegnate a coprire il deficit del bilancio statale e il debito pubblico nazionale – e introduce il concetto di immunità relativa da pignoramento.

L’emendamento consente inoltre di proteggere dall’ordine di pignoramento dei tribunali alcuni tipi di beni dello Stato che non godono di immunità completa. In tali casi, il governo sarà obbligato a fornire la prova che la proprietà è ritenuta necessaria al fine di svolgere i compiti dello Stato e per il bene pubblico.

Secondo il deputato di opposizione e membro della Commissione Costituzionale del Parlamento Gabor Gal (Most-Hid) l’emendamento potrebbe finire per tornare alla Corte Costituzionale, considerando che il livello di immunità definito dalla nuova legge potrebbe essere controverso, richiamando l’attenzione sulle esenzioni introdotte.

(La Redazione)

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