Ricercatore della SAV ottiene sovvenzione da Consiglio europeo della ricerca

Un ricercatore dell’Istituto di Chimica dell’Accademia Slovacca delle Scienze (SAV), Jan Tkac, è il primo slovacco che ha ricevuto un contributo dal prestigioso Consiglio europeo della ricerca. Il progetto, finalizzato alla applicazione medica di biochip, è stato presentato e difeso da Tkac di fronte a una commissione di 15 membri a Bruxelles quest’anno. L’avvio della ricerca è prevista questo autunno e si prevede che durerà per circa cinque anni.

L’importo del finanziamento non è stato ancora determinato, ma secondo Tkac si tratterà di una somma di circa 1,5 milioni di euro. Il progetto presentato da Tkac, chiamato “Electrochemical lectin and glycan biochips integrated with nanostructures”, potrebbe aiutare, ad esempio, a sviluppare nuovi vaccini e farmaci naturali come alternativa agli antibiotici, portando inoltre progressi nella diagnosi del cancro.

(Fonte Slovensky Rohzlas)

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