Tangenti svizzere per il tunnel slovacco Branisko

È stata pubblicata sul sito della Confederazione Svizzera una dichiarazione sull’aggiudicazione di una gara di appalto per il progetto del tunnel Branisko in Slovacchia, per la quale sono state presumibilmente pagate tangenti dalla Svizzera a pubblici ufficiali slovacchi. Il Pubblico ministero della Confederazione ha indagato sui retroscena dell’aggiudicazione del progetto a un consorzio svizzero, e un cittadino svizzero di origine slovacca sarà rinviato a giudizio. Gli viene contestata la corruzione di pubblici ufficiali stranieri per l’aggiudicazione di una gara di appalto. Il sito non fa riferimento ai nomi

L’imputato, tramite la sua ditta, avrebbe versato tangenti a responsabili slovacchi tra il luglio 2001 e il giugno 2002 per far ottenere al consorzio, cui la ditta apparteneva, l’appalto di una parte della tecnologia della galleria Branisko, nel corso del primo governo Dzurinda. Le tangenti sarebbero state mascherate con contratti e fatture falsi. L’inchiesta per corruzione è partita nell’aprile 2006 dopo una verifica fiscale.

Il tunnel Branisko si trova nella tratta dell’autostrada D1 Beharovce – Fricovce, tra i distretti di Levoca e Presov, nella Slovacchia orientale. Aperto nel 2003, è lungo 4.975 metri, con due gallerie, delle quali al momento solo una è aperta. La sua costruzione fu fortemente criticata in particolare per il suo costo, triplicato dagli iniziali 670 milioni di corone a 1,97 miliardi di corone (circa 65,4 milioni di euro). La galleria ha sostituito la vecchia strada di montagna sul Passo Branisko che attraversa la catena montuosa che porta lo stesso nome.

(La Redazione)

Rispondi

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

news giorno x giorno

agosto: 2017
L M M G V S D
« Lug    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  

ARCHIVIO

pubblicità google