BERS: l’Est Europa crescerà più lentamente del previsto a causa della crisi del debito

Si prevede che i paesi dell’Europa centrale e sud-orientale cresceranno meno del previsto dato l’impatto negativo della crisi dell’Eurozona sulla parte dell’Europa più emergente, indica una relazione della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS) uscita lo scorso mercoledì.

La banca sottolinea come la maggior parte delle economie in tutta la regione sono state colpite dalla crescente crisi del debito oltre che da un calo della domanda mondiale alimentata da prezzi delle materie prime più bassi una e propensione al rischio generalmente inferiore. La banca pertanto rivede l’outlook di questa regione, e non nasconde che la turbolenza in Europa sta ora iniziando a contagiare anche la Russia.

BERS stima che la crescita media nei paesi dell’Europa centrale e sud-orientale, e del Mediterraneo meridionale e orientale, rallenteranno bruscamente al 2,7% quest’anno, ben al di sotto del 4,6% registrato nel 2011, per poi rimbalzare di nuovo al 3,2% nel 2013. La stima attuale è decisamente inferiore rispetto alle precedenti previsioni della banca, che parlavano di 3,1% per il 2012 e 3,7% per il 2013.

(Fonte RTTNews)

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