Niente accordo per l’aumento del salario minimo. 12% slovacchi ha meno di 400 euro al mese

Il governo, nell’incontro di ieri con sindacati e rappresentanti dei datori di lavoro, non è riuscito a raggiungere un qualsiasi accordo su un livello adeguato di salario minimo per il prossimo anno. Il Ministero del Lavoro ha proposto un aumento del 3,2%, che porterebbe il salario minimo a 337,70 euro al mese. I datori di lavoro vorrebbero invece lasciarlo invariato, per evitare un aumento del tasso di disoccupazione, ma i sindacati premono per ottenere un incremento del 3,9% a 340 euro al mese. I rappresentanti dei lavoratori argomentano a loro difesa che il salario minimo si applica al 5% dei dipendenti, e dunque non ha alcun effetto sull’occupazione. I sindacati vorrebbero portare il salario minimo a livello del 60% del salario medio in tutto il Paese. Il Governo dovrebbe prendere una decisione sul livello del minimo salariale entro la fine di settembre.

A questo proposito, uno studio pubblicato da Postova Banka su dati dell’Ufficio di Statistica rende noto che uno slovacco su otto riceve a libro paga meno di 400 euro mensili per un lavoro a tempo pieno. Secondo gli analisti, la situazione è ancora più grave tra i giovani, dato che tra i 19enni uno su tre guadagna meno di 400 euro. Il calcolo ha anche confermato il trend di lungo periodo che dice che a guadagnare meno sono le donne e le persone con bassa istruzione.

(Red)

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