Cantieri navali di Komarno: il personale esperto potrebbe finire in Russia

I russi stanno offrendo una mano ai cantieri navali slovacchi di Komarno in difficoltà. L’aiuto russo alla società Slovenske Lodenice Komarno, tuttavia, informa il quotidiano economico slovacco Hospodarske Noviny, è arrivato in una forma poco convenzionale di cooperazione. Uno dei tanti enormi cantieri della Russia, la società privata Krasnye Barrikady, vuole prendere in prestito il personale dell’azienda di Komarno. «Stiamo lavorando a progetti di grandi dimensioni ma abbiamo carenze di maestranze. Anche se voi in Slovacchia non avete saldatori, potete però aiutarci con addetti al montaggio che hanno esperienza nella cantieristica navale», ha detto il rappresentante della società russa Victor Nikolaev al giornale slovacco.

I russi hanno mostrato interesse a 150 lavoratori e forse anche di più, ai quali offrire un salario medio intorno a 820 euro. Il cantiere slovacco non avrà certamente problemi a gestire l’offerta dei russi, dato che poche settimane fa stimava di dover licenziare 250 dei circa 300 dipendenti rimasti, in un’area che ha una disoccupazione superiore di sei punti a quella media nazionale.

Il cantiere di Komarno è nato nel 1898 per la riparazione e poi la costruzione di battelli a vapore nell’Austria-Ungheria. Ex orgoglio dell’economia slovacca, aveva 1.100 dipendenti appena nel 2007.

(Red)

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