Controlli alimentari: il 90% di frutta e verdura dalla Polonia non è trasportato adeguatamente

Una ispezione straordinaria sulle strade slovacche organizzata dal Ministero dell’Agricoltura in collaborazione con il Ministero dell’Interno e l’Autorità veterinaria ha trovato una serie di carenze nel trasporto di circa il 44% del totale dei prodotti alimentari importati dalla Polonia via camion. Nelle consegne di frutta e verdura, che rappresentano un terzo delle merci alimentari ispezionate di provenienza polacca, gli ispettori hanno riscontrato carenze per il 90% dei casi. Gli ispettori hanno intercettato il maggior numero di lotti non conformi durante il giorno festivo del 5 luglio, giorno dei Santi Cirillo e Metodio.

«Questi controlli hanno mostrato la benevolenza della legislazione slovacca», ha detto il Ministro dell’Agricoltura Lubomir Jahnatek (Smer-SD) in una conferenza stampa dedicata alla campagna di ispezione pensata per arginare il flusso di prodotti alimentari di bassa qualità importati in Slovacchia. «Nei casi in cui le merci trasportate mostrano segni gravi di degrado, come muffa e cattivo odore, vogliamo essere in grado distruggerla sul posto», ha detto Jahnatek, mentre l’attuale normativa consente soltanto l’invio delle derrate di bassa qualità in un impianto di Zilina per lo smaltimento sicuro. In questo modo, secondo il Ministro, vi è il rischio che le merci deteriorate alla fine non vi arrivino.

(Red)

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