Apre a Caprera il Memoriale di Garibaldi, ultima opera dei 150 anni d’Italia

Realizzato a Caprera nell’ex-forte militare Arbuticci, ha aperto al pubblico ieri, domenica 15 luglio, il memoriale a Garibaldi inaugurato il 3 luglio scorso alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Con la casa in cui Garibaldi trascorse l’ultima fase della sua esistenza, il nuovo memoriale connota Caprera non solo come parco naturale ma anche come isola-museo. Il memoriale è infatti il primo museo nazionale d’Italia dedicato interamente a una figura storica.

Attingendo a materiali storico-documentari, il nuovo spazio espositivo ripercorre di fatto l’intera esistenza dell’Eroe dei due Mondi; dalla nascita alla formazione politica che lo videro protagonista delle lotte per la libertà in Sud America e in Italia per combattere nella prima Guerra d’Indipendenza e nella difesa della Repubblica Romana. Il visitatore ripercorre l’intera esistenza di Giuseppe Garibaldi dall’impegno in America del Sud sino al lungo esilio, che lo porta a Tangeri, in Africa, quindi a New York, dove lavora nella fabbrica di candele di Meucci, poi in Sud America, in Australia e in Cina.

Il memoriale è organizzato in diverse aree espositive, dislocate negli ambienti ricavati dal restauro del Forte Arbitucci. La realizzazione è stata gestita dall’Unità Tecnica di Missione della Presidenza del Consiglio per i 150 anni dell’Unità d’Italia nell’ambito del progetto “I luoghi della Memoria”.

Negli spazi espositivi caratterizzati da un approccio multimediale si alternano filmati e oltre 200 opere, tra documenti originali, quadri, importanti busti dell’eroe e oggetti provenienti dai maggiori musei italiani e dalla collezione Mario Birardi. Di particolare interesse, all’ingresso del museo la ricostruzione del Lombardo, il piroscafo con cui i Mille partirono da Genova alla volta della Sicilia il 6 maggio 1861, che Garibaldi stesso avrebbe voluto diventasse patrimonio dello Stato italiano. La nave naufragata in Puglia è stata interamente ricostruita, in scala, basandosi su inediti materiali d’archivio.

L’ultima sezione del percorso, dedicata alla fortuna iconografica e alla diffusione del mito di Garibaldi fino al Novecento, presenta numerose “curiosità”, e uno straordinario teatrino, appositamente realizzato, nel loro laboratorio palermitano, dai “Figli d’arte Cuticchio”, eredi di un’antichissima tradizione. Accanto, un video di Lamberto Lambertini è dedicato alla affascinante costruzione degli stessi pupi, ed è arricchito da un’intervista al Maestro Mimmo Cuticchio e dalle riprese del suo spettacolo “O a Palermo o all’inferno. Lo sbarco di Garibaldi in Sicilia”.

Oltre agli spazi espositivi vi è la biblioteca e la videoteca specializzate, dalle postazioni multimediali dove sarà possibile consultare documenti originali e autografi conservati nei più importanti archivi italiani (come il manoscritto integrale delle Memorie di Garibaldi conservate nell’Archivio centrale dello Stato di Roma), agli spazi esterni risistemati ed allestibili per manifestazioni a tema. Il tutto a comporre l’offerta di un innovativo “Laboratorio Garibaldi”. È in previsione l’attivazione di ulteriori servizi, nei diversi ambienti oggi recuperati, con la prossima costituzione di una fondazione per la gestione del Memoriale e della Casa di Garibaldi.

(Fonte Aise)

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

dicembre: 2017
L M M G V S D
« Nov    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google