Il Premier insiste sull’idea di un assicuratore unico di sanità pubblica

Si sta facendo chiarezza intorno ai piani del Premier Robert Fico di avere presto un’unica compagnia assicurativa sanitaria statale, incorporando i due soggetti privati (Dovera e Union) che dividono il mercato sanitario con la statale Všeobecná Zdravotná Poisťovňa (VsZP), che ne detiene comunque la maggioranza. Ieri Fico ha affermato che a breve renderà noto un programma per la presentazione di proposte legislative in relazione a questo obiettivo, d’accordo con il Ministro della Sanità Zuzana Zvolenska. «Se partiamo con questo progetto saremo estremamente dinamici. Potrebbe essere fatto tutto entro un anno», ha asserito Fico al quotidiano Hospodarske Noviny.

L’idea di una acquisizione delle due assicurazioni sanitarie private è uscita di recente, e lo scopo sarebbe quello di incamerarne i profitti, «che sono molto alti e provengono da risorse pubbliche». Secondo lui l’utile di Dovera equivale più o meno alla riserva del governo utilizzata per il recente aumento di stipendio di medici e infermieri. Nel 2011, Dovera ha incassato 40 milioni di euro da fonti pubbliche e quindi lo Stato, ha dichiarato Fico, dovrebbe affrettarsi ad acquistare le assicurazioni sanitarie private. Una società pubblica unica di servizi assicurativi per la salute è la soluzione migliore per la Slovacchia, crede il Premier. Fico vuole ora discutere su come realizzare l’acquisizione. Se Dovera, che è di proprietà del gruppo finanziario Penta, si è detta disposta a parlarne, Union invece, che è la cassa malattia con il minor numero di assicurati, ha completamente respinto l’idea di lasciare il mercato slovacco. Fico avrebbe ammesso che, come ultima ratio, si potrebbe anche pensare ad una espropriazione per causa di pubblico interesse, proprio come si fa con i terreni necessari per la costruzione delle autostrade.

Dovera e Union hanno 1,4 milioni e 400.000 assicuratori, rispettivamente. I profitti di Dovera alla fine del 2011 hanno raggiunto i 39 milioni, mentre quelli di Union sono stati pari a 9 milioni. La statale VsZP, invece, con i suoi 3,2 milioni di clienti, ha avuto un utile di appena 5,7 milioni di euro nello stesso periodo.

(Red)

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.