Acquisti online in UE: risoluzione dei contenziosi

Molti consumatori sono diffidenti rispetto agli acquisti su internet. Una delle cause principali è la poca trasparenza su reclami e contenziosi. Il Parlamento Europeo ha appena approvato una nuova procedura alternativa di risoluzione, che sarà più rapida, semplice e online.

Martedì 10 luglio la commissione parlamentare al Mercato interno ha adottato emendamenti a rinforzo di due progetti di legge sul regolamento extragiudiziario delle controversie (ADR) e sulla risoluzione delle controversie online dei consumatori (ODR). L’obiettivo? Tutelare i consumatori europei mentre acquistano su siti internet di altri paesi.

Il regolamento extragiudiziario delle controversie (ADR) permette la risoluzione dei litigi attraverso procedure di mediazione, conciliazione o arbitrato che esistono già in molti stati membri UE. Ma la mancanza d’informazione e pratiche commerciali diverse rendono questo meccanismo poco trasparente per i consumatori. Secondo un’inchiesta Eurobarometro 2010, se un quinto dei consumatori ammette di essersi trovato di fronte a problemi nell’acquisto online in UE, solo il 5% di loro dichiara di aver utilizzato il regolamento extragiudiziario delle controversie.

Gli eurodeputati vogliono dunque che il sistema ADR sia messo a disposizione dei consumatori gratuitamente o a un «costo simbolico», e i contenziosi dovranno essere risolti entro 90 giorni. «Questo modo di risolvere i contenziosi ha molti vantaggi in più rispetto ad una struttura giudiziaria tradizionale», sono le parole del deputato maltese di centro-sinistra Louis Grech.

Il testo prevede che i siti web che offrono un servizio di vendita siano obbligati a informare i consumatori sul sistema ADR e sulla maniera di contattarli.

Per quanto riguarda le transazioni transfrontaliere online, si applica la risoluzione delle controversie online dei consumatori (ODR), un servizio che «permetterà di guadagnare la fiducia dei consumatori in UE», ha sottolineato la relatrice di centro-destra polacca sull’ODR Roza Thun.

Per i casi di litigio sugli acquisti online, è inoltre prevista una piattaforma web disponibile in tutte le lingue dell’UE. Disponibile a partire dal sito “La tua Europa”, questa pagina web indicherà ai consumatori la soluzione più adatta alle loro richieste.

(Fonte europarl.europa.eu)

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