Transparency International: le società a partecipazione statale o comunale poco trasparenti

Le aziende statali e comunali slovacche sono troppo politicizzate e poco trasparenti, mostra la prima analisi di trasparenza delle imprese a conduzione pubblica realizzata dall’ONG Transparency International Slovensko (TIS), che ha messo in fila 30 società statali e quindici aziende municipalizzate che generano globalmente un fatturato annuo di circa 3 miliardi di euro e impiegano circa 50.000 persone.

L’organizzazione informa che un terzo delle 45 più grandi imprese non hanno risposto alla richiesta di informazioni di TIS anche se è loro dovere farlo ai sensi della legge sul libero accesso alle informazioni. Due terzi delle società hanno omesso di informare Trasparency su quanto guadagnano i loro amministratori e di fornire il loro curriculum vitae. Il cinquanta per cento delle imprese in oggetto ha rifiutato di rendere pubblico il contratto per la fornitura dei servizi di pulizia, che spesso vengono fatturati a sospetti prezzi esagerati. Inoltre, tre quarti delle aziende non hanno un loro codice etico e quasi il 90% di esse non pubblicano i loro obiettivi di bilancio in via anticipata. Una su sei aziende statali e municipali, infine, non hanno pubblicato sui loro siti web alcuna relazione annuale o bilancio negli ultimi tre anni.

L’azienda slovacca più trasparente, secondo il rapporto, è la società ferroviaria statale Železničná spoločnosť Slovensko (ZSK), e anche la Radio e Televisione della Slovacchia (RTVS) avrebbe mostrato risultati molto buoni.

Alle raccomandazioni fatte da TIS per una maggior trasparenza delle aziende pubbliche, ha risposto il Ministro dell’Economia Tomas Malatinsky, che non esclude di pubblicare presto i contratti dei dirigenti delle aziende statali che fanno capo al suo dicastero.

(Red)

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