Raccolti slovacchi in netto calo nel 2012: il frumento in perdita del 12%

Il raccolto di cereali in Slovacchia quest’anno sarà del 9,1% inferiore a quello del 2011, secondo le stime emesse dall’Ufficio di Statistica slovacco la scorsa settimana. Un calo che si può quantificare in circa 206mila tonnellate di granaglie in meno. Accompagnato a un aumento del 7,4% della superficie seminata con coltivazioni, la minor resa per ettaro (quasi il -16% stimato nel 2012 per circa 3,55 tonnellate) si tradurrà quest’anno in un raccolto ridotto.

In particolare sono grano e orzo a soffrire, con il primo che potrebbe essere inferiore di ben 202mila tonnellate (-12,4%) a 1.428.3 milioni di ton, e l’orzo stimato in perdita di un 3% per raggiungere le 509mila tonnellate, in calo di 15.800 rispetto al 2011. A compensare parzialmente questi crolli ci saranno piccoli aumenti nei raccolti di segale (7.200 ton), avena (3.000 ton) e triticale, un ibrido di frumento e segale (2.300 ton).

Per quanto riguarda le altre colture, l’istituto statistico si aspetta un calo significativo (del 32,2%) nella coltura di colza, sia la varietà invernale che primaverile per 107mila tonnellate. La Camera slovacca dell’agricoltura e alimentazione (SPPK) avverte che in certe regioni gli agricoltori si aspettano dei raccolti addirittura inferiori del 20%.

(Fonte Sita)

Articoli più letti

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.