SLK: da lunedì i pazienti dovranno pagare le prestazioni dei medici di base

Da lunedì 2 luglio i pazienti che hanno necessità di una visita presso il proprio medico generico e di esami quali ecografie, radiografie o esami del sangue dovranno pagarsi l’intera prestazione, vista la controversia in atto tra i medici privati slovacchi e l’assicurazione sanitaria statale VsZP. Il contratti tra i medici e VsZP scadono il 30 giugno, e se non viene fatto un accordo entro quel termine le prestazioni saranno per intero a carico dei pazienti. I soli casi di urgenza verranno trattati gratuitamente.

I rappresentanti della Camera medica slovacca (​​SLK), dell’associazione Zdravita e dell’Associazione Medici di Medicina Generale per l’infanzia e la gioventù (AVLDD) hanno annunciato la cosa in una conferenza stampa che si è tenuta oggi. «I pazienti non devono preoccuparsi per la propria salute, che non è a rischio. Tutti i medici si presenteranno a lavorare come al solito, ma non siamo contenti di dire che i pazienti dovranno pagare per le prestazioni sanitarie di base», ha detto il capo di SLK Marian Kollar. Potranno poi chiedere il rimborso di tali pagamenti direttamente alla VsZP.

L’assicuratore statale è disposto a fare moderati aumenti dei pagamenti a favore dei medici solo per un certo gruppo di pazienti, mentre i medici chiedono che l’aumento riguardi tutte le categorie di pazienti. D’altro canto, mentre molti medici dicono di non voler firmare gli accordi con VsZP, quest’ultima aveva annunciato ieri che un certo numero di medici hanno già firmato i nuovi contratti con l’assicuratore.

Marian Kollar era lo scorso anno a capo della protesta dei medici ospedalieri che hanno ottenuto un aumento dei salari dopo un lungo braccio di ferro con il governo che ha rischiato di mettere in ginocchio la sanità nazionale.

(Red)

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