L’opposizione cerca di ritardare la ratifica del trattato ESM

I partiti dell’opposizione parlamentare slovacca vogliono rinviare il voto sulla ratifica del trattato europeo che istituisce il Meccanismo di stabilità europeo (ESM) per instaurare un programma permanente di finanziamenti di salvataggio nell’Area dell’Euro. La materia è già stata iscritta all’ordine del giorno della prossima sessione del Parlamento che inizia il 19 giugno, perciò i rappresentanti dei gruppi parlamentari di centrodestra hanno chiesto ieri al Presidente del Parlamento Pavol Paska (Smer-SD) di rinviare il voto per metterlo in agenda soltanto dopo la ratifica del Bundestag tedesco.

Ci sono ben poche probabilità che questa richiesta venga esaudita, e così oggi i leader dei partiti di opposizione ci riproveranno anche con il Primo Ministro Robert Fico (Smer-SD). «Siamo in attesa delle elezioni in Grecia (domani) e anche della ratifica dell’ESM in Germania, previsto per fine giugno o inizio luglio», ha detto Juraj Miskov di SaS, sottolineando l’incertezza di entrambi gli appuntamenti. Considerando il fatto che questa è una questione molto seria, ha continuato Miskov, dove la Slovacchia entra in un obbligo dal quale non c’è via d’uscita, dovremmo essere estremamente cauti in vista di ciò che sta accadendo in Europa.

In ogni caso, un eventuale rinvio della data del voto sull’ESM è nelle mani del partito di governo Smer-SD, che del resto controlla la maggioranza assoluta dei membri del Parlamento. Paska ha consigliato all’opposizione di cercare il rinvio utilizzando il metodo standard e dunque presentando una proposta di voto all’Assemblea nazionale.

(Red)

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