Tessuti umani slovacchi inviati in Germania: il caso non si sopisce

La questione dei tessuti umani slovacchi esportati – anziché essere impiantati su pazienti slovacchi come avrebbero dovuto – si sta facendo più ingarbugliata, secondo una indagine portata avanti dall’agenzia di stampa Tasr che ha scoperto un legame diretto tra la società Tissue Research Institute (TRI) che ha esportato tessuti e ossa estratte da corpi di defunti in Slovacchia, e una società tedesca che li tratta e li redistribuisce, la Tutogen Medical (TM). Del resto, non c’è bisogno del consenso preventivo per la raccolta di organi e di altro materiale biologico in Slovacchia, e i famigliari dei defunti donatori non erano a conoscenza di nulla.

Un ex dipendente di TM, Christoph Fauser, è socio in TRI dal novembre 2011. Vivrebbe a Neunkirchen am Brand in Germania, dove ha sede la Tutogen Medical. Nel suo account sul social network Xing, Fauser scrive di aver lavorato come direttore del settore Trattamento tessuti e altri dipendenti Tutogen sono tra i suoi contatti. L’account è stato modificato dopo che giornalisti di Tasr hanno cominciato a interessarsi al caso.

Il contratto che l’Autorità slovacca di sorveglianza sanitaria (UDZS) ha concluso un contratto con TRI per la ricerca di donatori idonei e una cooperazione nella raccolta dei tessuti. Quando un’ispezione ha accertato che la società non ha messo a disposizione dei pazienti slovacchi il materiale estratto, vendendolo all’estero, UDZS ha scelto di revocare il contratto, e ha comunicato la questione alle autorità. Un’indagine penale sul caso è ora in corso.

Secondo UDZS, TRI teneva i tessuti in una soluzione salina, il che impediva l’uso da parte delle banche dei tessuti slovacchi, dato che la Slovacchia impiega tecnologie di congelamento per la conservazione. Alle richieste insistenti di Tasr alla società tedesca non sono pervenute risposte sul perché sia stato usato questo metodo incompatibile per soddisfare il contratto con UDZS. L’amministratore delegato Peter Vegh ha invece annunciato una denuncia contro UDZS per la cancellazione del contratto citando come causa le perdite di utili dovute all’interruzione della fornitura di tessuti, anche se la legge prevede che gli espianti possano essere effettuati solo a fini di trapianto o di ricerca. La normativa, inoltre, vieta esplicitamente qualsiasi profitto finanziario.

Sono circa 13.000 le estrazioni effettuate su circa 600 slovacchi defunti dai dipendenti UDZS per conto del Tissue Research Institite dal marzo 2009, soprattutto a Bratislava e Nitra. Tasr ha scoperto che a Nitra le asportazioni sono state eseguite durante l’orario di lavoro dei dipendenti – pur non rientrando nei loro compiti – e per questo UDZS sta licenziando e cambiando una parte del personale.

La tedesca Tutogen Medical Inc., del resto, è controllata dall’americana RTI Biologics, che trasforma i tessuti per i mercati americani e non, e un paio di anni fa fu coinvolta in uno scandalo per tessuti ricevuti da una società del New Jersey, il cui titolare è in carcere e rischia fino a 54 anni, che avrebbe preso tessuti da defunti affetti da cancro o altre malattie.

(Fonte Tasr)

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

novembre: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google