1° giugno: dopo aver pagato le tasse, gli slovacchi cominciano a lavorare per sé stessi

Oggi 1° giugno è in Slovacchia il «Deň daňovej slobody», la giornata della libertà fiscale, ovvero il primo giorno di quest’anno nel quale i contribuenti cominciano a lavorare per se stessi dopo aver saldato il conto con il fisco. Ci sono voluti sei mesi di guadagni, infatti, per pagare le varie tasse e imposte dello Stato che pesano sul reddito annuale, secondo un’analisi realizzata dall’Associazione dei contribuenti slovacchi insieme alla Fondazione FA Hayek. Lo scorso anno, questa ricorrenza cadeva un giorno più tardi, il 3 giugno (il 2012 è un anno bisestile).

Secondo l’analista della Fondazione Hayek, Tomas Puchly, il livello di redistribuzione statale è sceso leggermente nel 2012, e l’anticipo del giorno di libertà fiscale è dovuto anche alla continua crescita del PIL e alle misure volte a consolidare le finanze pubbliche. Il risultato complessivo, poi, è stato influenzato anche dal fatto che ci sono stati tre giorni lavorativi in meno nel 2012 rispetto al 2011.

(Fonte Tasr)

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