Congresso SDKU: secondo gli analisti Pavol Freso è il più probabile successore di Dzurinda

Pavol Freso (foto_freso-sk)

Pavol Freso (foto_freso-sk)

Secondo i politologi, scrive l’agenzia di stampa Tasr, il presidente della Regione di Bratislava Pavol Freso è il candidato con le migliori possibilità di farcela a diventare il nuovo leader del partito SDKU-DS. L’analista Jan Baranek ritiene che Freso abbia un beneficio dal fatto di non essere visto come un ex sodale dell’uscente capo del partito Mikulas Dzurinda. L’esatto contrario vale per Lucia Zitnanska, che è stata ministro dell’ultimo governo a guida SDKU. Il partito, pensa Baranek, «ha bisogno di un leader che issi la bandiera, lanci l’attacco e sia in prima linea, e non di qualcuno che specula sul programma del partito».

Rastislav Toth concorda con Baranek sul fatto che Freso sia in una migliore posizione della Zitnanska, ma sottolinea che una possibile pressione sui delegati al congresso dal padre-padrone Dzurinda potrebbe influire notevolmente sul risultato finale della votazione. «Se Freso diventa il nuovo leader, molto probabilmente per Dzurinda è definitivamente finita. La Zitnanska non ha una così forte personalità; in sei mesi o un anno Dzurinda potrebbe anche tornare a dirigere il partito», ha spiegato Toth.

Secondo l’analista Michal Horsky sarebbe sorprendente se Freso non vincesse. A lui pare che la strategia di Freso di appellarsi alle strutture regionali e di cercare sostegno nelle campagne e valli slovacche stia funzionando meglio dell’asciutta retorica della Zitnanska a Bratislava».

Tutti e tre gli specialisti, fra l’altro, sono d’accordo a dare decisamente perdente il terzo candidato SDKU, il deputato Viliam Novotny, che lo si ritiene puntare in realtà a qualcos’altro che non alla leadership del partito. «In realtà sembrerebbe sostenere segretamente uno degli altri candidati», ha affermato Horsky.

Il congresso nazionale dell’Unione democratica e cristiana slovacca (SDKU-DS) che si terrà sabato 19 maggio a Zvolen vedrà per la prima volta salire sulla poltrona di presidente un candidato diverso da Mikulas Dzurinda, fondatore e leader storico dalla fondazione nel 2000. Dzurinda annunciò di non intendere ricandidarsi alla carica di presidente in seguito alle elezioni anticipate del 10 marzo, dove il partito ha ricevuto una forte batosta perdendo oltre nove punti percentuali e rischiando di finire fuori dall’arco parlamentare. L’autocandidatura anticipata di Lucia Zitnanska, fatta nelle ultime battute pre-elettorali, secondo un certo numero di osservatori ha salvato il partito dal tracollo totale facendogli recuperare rispetto ai sondaggi che lo davano per spacciato. Solo nella discussione post-voto è uscita la candidatura di Pavol Freso, e in seguito quella di Novotny, sostenuto dalla struttura SDKU a Kosice. Stupefacente per molti anche il farsi da parte di Ivan Miklos, ex compagno di governo di Dzurinda e più volte Ministro delle Finanze, considerato da tempo il suo delfino.

(Fonte Tasr, La Redazione)

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