Lipsic e la Radicova si incontrano per parlare della situazione del centro-destra

La destra slovacca è piuttosto malridotta, hanno convenuto dopo un incontro avvenuto venerdì l’ex Primo Ministro Iveta Radicova (ex SDKU) e l’ex Ministro dell’Interno e vicepresidente KDH Daniel Lipsic. «Il fatto è che i partiti di destra continuano a discutere anche dopo le elezioni», ha detto Lipsic ai giornalisti, che era «uno dei motivi principali per cui abbiamo perso le elezioni: disaccordi e litigi. Ora stiamo bisticciando per guidare le commissioni parlamentari, cosa che trovo assolutamente ridicola». Gli elettori dei partiti del centro-destra, pensa Lipsic, devono essere disgustati. Oggi, la destra non ha più una “visione” forte, e solo «difendere le riforme di una decina di anni fa, quando i partiti di centro-destra avevano una visione, non è sufficiente. Il mondo e la Slovacchia sono cambiati, abbiamo bisogno di una visione per il Paese, per la gente delusa», ha detto.

Lipsic ha spiegato di aver voluto incontrare la Radicova a un mese dalle elezioni anticipate per un colloquio amichevole. A sentire lui, che nel suo partito ha ottenuto un numero di voti di preferenza superiore a tutti, presidente del partito incluso, si è parlato di politica, ma anche di questioni familiari e ha aggiunto che continueranno a vedersi, perché considera Iveta Radicova un’amica che, in molti casi, «ha opinioni simili alle mie su come dovrebbe essere la politica».

Questo rientro sulla scena politica della Radicova è avvenuto a poche ore dal suo addio ufficiale, con le dimissioni dal suo partito SDKU rassegnate appena il giorno prima. L’ex Premier ha più volte garantito la sua intenzione di uscire dalla politica attiva, mantenendo allo stesso tempo la possibilità per lei di essere parte del dialogo pubblico, magari con un’attività nel terzo settore o in altra posizione. Ha sempre negato di non voler costituire un proprio partito politico, anche se gli osservatori la darebbero vincente, e non ha mai confermato un’eventuale candidatura nella campagna presidenziale del 2013, dove, senza Gasparovic che ha raggiunto i due mandati, potrebbe avere gioco facile. Sempre che non entri in lizza un super-candidato della sinistra, come l’attuale Premier Robert Fico (Smer-SD), che è sempre stato davanti alla Radicova anche nei sondaggi come faccia più popolare e di fiducia della politica slovacca.

Lipsic, da parte sua, dopo aver cavalcato l’onda dello scandalo Gorila, dove da Ministro degli Interni si è posto come garante della giustizia, ha ottenuto un gran numero di voti personali di preferenza che ne farebbero un ideale candidato alla leadership del suo partito KDH, l’unico peraltro a non aver ceduto un passo nelle recenti elezioni mentre tutta la destra crollava. Ma ancora non avrebbe deciso se candidarsi, in un partito in cui lui rappresenta un gruppo minoritario.

(La Redazione)

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