L’ex Premier Radicova chiude il conto con SDKU ed esce dalla scena politica; per ora

Uno dei politici più popolari della Slovacchia, e certamente la donna in politica più apprezzata, ha ufficialmente lasciato la politica attiva ieri 3 maggio quando si è dimessa da membro del suo partito, l’Unione democratica e cristiana slovacca (SDKU-DS). Si tratta dell’ex Primo Ministro Iveta Radicova, che, come aveva promesso dopo la caduta del suo governo nell’ottobre dello scorso anno sul voto per il fondo salva-stati ESM, si è ritirata con una lettera che lei ha presentato al quartier generale del partito ieri.

Da quando entrò nella politica di alto livello nel novembre 2006, come Ministro del Lavoro SDKU, la Radicova è sempre stata uno dei membro più popolari del partito, battendo anche il suo leader e fondatore Mikulas Dzurinda, e non ha mai partecipato ad alcuna delle correnti interne del partito.

Al momento l’ex Premier è ritornata al suo vecchio impiego di professore, insegnando scienze sociali all’Università Comenius di Bratislava. Il prossimo anno è stata invitata a tenere lezioni per un semestre presso l’Università di Oxford.

La Radicova decise di non candidarsi alle elezioni politiche del 10 marzo, nonostante da più parti la si considerasse un cavallo di razza che avrebbe potuto risollevare il partito, travolto nel frattempo dallo scandalo Gorila, ed era vista come una ventata di rinnovamento, tutto il contrario della gestione poco trasparente attuata dai “padroni” di SDKU, il due volte Premier Mikulas Dzurinda e il suo accolito Ministro delle Finanze Ivan Miklos. Entrambi la vedevano come fumo negli occhi, e furono costretti a cederle il posto di candidato Premier alle elezioni del 2010 soltanto perché Dzurinda fu investito da un altro scandalo relativo al finanziamento del partito, ma la Radicova non ebbe mai vero potere nei ranghi di SDKU ed era mal sopportata dal gruppo dirigente, mentre intanto il pubblico la adorava. Proprio la sua popolarità la fece candidare alle elezioni presidenziali del 2009, dove ottenne il 38% andando al secondo turno, perso poi contro Ivan Gasparovic. Molti analisti pensano che alle presidenziali del prossimo anno avrebbe ottime chance di ottenere il sostegno di tutto il centro-destra e quindi di vincere, mentre la sinistra non ha in vista alcun candidato di qualità e amato dal pubblico, a meno che lo stesso Premier Robert Fico, leader del socialdemocratico Smer-SD, non decida di scendere in campo lui stesso, ponendo però il problema di sostituirlo alla guida del governo.

La Radicova ha detto anche ultimamente che considera ancora SDKU un partito pro-riforme che ha migliorato la posizione della Slovacchia. È stato il primo governo di Dzurinda (1998-2002) a porre le basi per l’ingresso nell’Unione Europea del Paese, che fino ad allora era etichettato come “buco nero d’Europa” come aveva sentenziato l’ex Segretario di Stato Usa Madeleine Albright. Iveta Radicova, però, ha confermato di non aver alcun interesse a partecipare all’attuale battaglia per la leadership di SDKU, nemmeno dopo che Dzurinda si è fatto da parte ammettendo le sue responsabilità nel disastroso risultato elettorale. In più, lei ha deciso di essere imparziale e non appoggiare nessuno dei tre candidati che al momento hanno dichiarato la loro intenzione di concorrere all’elezione del presidente del partito nel congresso in programma questo mese.

Ma nonostante le ripetute negazioni di volersi far ancora coinvolgere dal mondo della politica, sull’edizione odierna del quotidiano economico Hospodarske Noviny l’ex Primo Ministro ha indicato che potrebbe anche ricandidarsi in futuro, dato che si rende conto di quanto sia alto il malcontento della gente rispetto allo stato degli affari pubblici del Paese. I cittadini, ha detto al giornale, «chiedono una maggiore partecipazione nella gestione degli affari pubblici». Insomma, nel possibile futuro della Radicova ci potrebbe essere un nuovo partito politico, che abbia come incarico preminente il concetto di impegno pubblico. È importante portare visioni a lungo termine, ha specificato, e non soltanto soluzioni a breve termine.

(La Redazione)

Articoli più letti

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.