Greenpeace: il governo finanzi il Fondo nucleare per cautelare arresto reattori

Gli ambientalisti hanno appreso con favore che il Primo Ministro Robert Fico ritiene necessario aumentare i finanziamenti per lo smantellamento dei reattori dell’impianto V1 di Jaslovske Bohunice, una prova del fatto che il processo di disattivazione delle centrali nucleari è un’operazione estremamente costosa, secondo Andrea Zlatnanska di Greenpeace Slovensko, che sottolinea in una nota come il governo non dovrebbe concentrarsi solo sulla mancanza di finanziamenti, ma anche affrontare in maniera globale la mancanza di risorse sufficienti al Fondo nazionale nucleare per le future operazioni di decommissioning dei reattori attualmente in funzione. È per questa ragione che la gente deve pagare di più per l’energia elettrica, mentre il gestore delle centrali nucleari [Slovenske Elektrarne] gode di “enormi” profitti, secondo l’organizzazione ambientalista.

Greenpeace avverte che se non si equilibra a breve la situazione del Fondo, potrebbero non esserci risorse sufficienti in futuro, quando sarà necessario disattivare le centrale di Jaslovske Bohunice e Mochovce. «E non sarà possibile poi dare la colpa alla Commissione Europea». È necessario tutelare la disponibilità di fondi per garantire la sicurezza dei cittadini, pensa la Zlatnanska, «e non quella di una società sovranazionale».

(Fonte Tasr)

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