SDKU: la regione di Bratislava appoggia la Zitnanska per la leadership del partito

La presidenza della sede regionale di Bratislava dell’Unione democratica e cristiana slovacca (SDKU-DS) sostiene l’ex Ministro della Giustizia Lucia Zitnanska nella lotta per diventare presidente del partito, una decisione venuta dopo quattro ore di dibattito lunedì sera a larga maggioranza. Dei 16 delegati, 13 hanno votato per la Zitnanska, mentre tre hanno sostenuto l’attuale Governatore della Regione autonoma di Bratislava, Pavol Freso. Il terzo candidato, Viliam Novotny, proveniente dalla Slovacchia orientale, non ha ricevuto voti.

L’ex Ministro, soddisfatta per l’ok ricevuto, ha detto «sono stata presidente in questa sezione per parecchi anni, e ho ritenuto una cosa normale e naturale aspirare ad ottenere il sostegno nella mia associazione regionale», in vista del Congresso SDKU previsto il prossimo 19 maggio al quale parteciperanno 440 delegati da tutto il Paese. La Zitnanska, che alle ultime elezioni ha ottenuto il maggior numero di voti di preferenza all’interno del suo partito, vorrebbe trasformarlo in una forza democratica e popolare moderna, decente, e aperta. Una volta rivitalizzato, ha promesso, SDKU sarà in grado di capire la gente comune e aiutarla nella vita quotidiana.

Compito del congresso sarà scegliere il nuovo presidente in sostituzione di Mikulas Dzurinda, due volte Premier, creatore della formazione politica e suo grande controllore, che ha deciso di non correre per la rielezione dopo il fiasco elettorale di marzo e i sospetti di collegamenti nello scandalo di corruzione Gorila. Anche la sua ombra-braccio destro, l’ex Ministro delle Finanze Ivan Miklos, in tutti questi anni al suo fianco, ha deciso di non partecipare alla gara per la presidenza, nonostante fosse dato da tutti fino a poco fa per il “delfino”. Anche Miklos è coinvolto in affari non troppo trasparenti che riguardano il passato del partito. Secondo l’analista politico Tomas Koziak, anche la Zitnanska rischia però di essere percepita dagli elettori come troppo vicina a Dzurinda e alla sua squadra. Freso invece, ha detto Koziak a Pravda, ha carisma e parla alla gente in una lingua che questa capisce. L’unico neo di Freso, secondo Koziak, è che è considerato troppo legato all’ovest della Slovacchia, la parte più ricca del Paese.

(La Redazione)

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