Sme: poliziotti disonesti fanno sparire gli oggetti ritrovati

Pare che diversi agenti di polizia non abbiano passato i “test di onestà” condotti dal quotidiano Sme nella prima metà di aprile. Tre delle quattro borse consegnate alla Polizia da inviati del quotidiano, dicendo di averle trovate per strada, non sono state restituite ai legittimi proprietari, ha scritto Sme con enfasi in un articolo dell’edizione di ieri.

Il quotidiano ha effettuato il “test” in quattro città e quattro dipartimenti di polizia, alle stazioni di polizia di Dunajska Streda, Sala e Bratislava-Trnavka. Le borse sono ricomparse in queste stazioni soltanto dopo che Sme ha informato il Corpo di Polizia e l’ispettorato del Ministero degli Interni sui risultati del suo test.

«L’intera situazione è estremamente imbarazzante», ha affermato il Ministro degli Interni Robert Kalinak (Smer-SD) citato da Sme. Secondo il Ministro, quanto accaduto potrebbe velocemente provocare il licenziamento di queste persone dalla polizia.

Il direttore di Transparency International Slovensko (TIS), Gabriel Sipos, ha detto che se gli agenti di polizia hanno davvero rubato le borse, allora devono essere immediatamente lasciati a casa e i loro nomi dovrebbero essere resi pubblici. Il compito principale della polizia è quello di proteggere i cittadini e le loro proprietà, non di derubarli. «Sono sorpreso che non ci sia alcuna registrazione elettronica degli oggetti trovati», ha detto Sipos a Sme. Un tale registro, nonché la sua pubblicazione su internet, dovrebbe rendere la gestione degli oggetti smarriti più trasparente.

(Fonte Sme)

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