Kazimir alla UE: impossibile ridurre deficit nel 2012, ma andremo sotto al 3% nel 2013

Il Ministro delle Finanze slovacco Peter Kazimir ha rassicurato nella sua visita a Bruxelles lunedì i rappresentanti dell’Unione Europea – tra loro il Commissario per gli Affari economici e monetari Olli Rehn, e il presidente del Comitato economico e finanziario Thomas Wieser – sulla continuità della politica finanziaria in Slovacchia rispetto al governo precedente. Hanno parlato delle misure di risanamento delle finanze pubbliche, e il Ministro ha confermato loro l’intenzione di riportare il deficit sotto alla soglia del 3% nel 2013, come prevedono le normative dell’Eurozona.

Kazimir ha tuttavia informato Bruxelles che la situazione attuale delle finanze non permetterà di rispettare il limite di deficit che il suo predecessore Ivan Miklos (SDKU) aveva programmato per quest’anno al 4,4% del PIL, definendolo troppo ottimista. Gli aumenti dei salari di medici e infermieri, i costi relativi alle riserve strategiche di petrolio e le difficoltà delle società ferroviarie di Stato non permetteranno di ottenere tale risultato.

Kazimir ha riferito alla stampa che i rappresentanti UE hanno mostrato insoddisfazione per questa situazione, considerando che già l’obiettivo di cui sopra era comunque lontano dalla promessa fatta dal precedente governo di scendere con il disavanzo corrente al di sotto del 4% nel 2012.

Il Ministro Kazimir ha garantito comunque della sua intenzione di iniziare il promesso consolidamento a partire dalla seconda metà di quest’anno.

(La Redazione)

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