Kazimir: 1 miliardo e mezzo per ridurre il disavanzo al 3% e sistemare alcune priorità

È necessario implementare misure di risanamento per una cifra pari a 1,5 miliardi di euro entro la fine del 2013, ha detto ieri il Ministro delle Finanze Peter Kazimir (Smer-SD) dopo un incontro con il Premier Robert Fico e il governatore della Banca Centrale della Slovacchia (NBS) Jozef Makuch. Altrimenti non si riuscirà a ridurre il deficit del Paese sotto la soglia massima del 3% del PIL richiesta dagli accordi europei.

La cifra è superiore a quella citata dall’ex Ministro delle Finanze Ivan Miklos (SDKU-DS), che stima bastino 1,2 miliardi. Kazimir asserisce che i calcoli di Miklos non considerano le priorità del nuovo governo in campo sociale.

Il Premier Fico, parlando dell’impegno del Paese per abbassare il disavanzo pubblico, ha detto di aver chiesto al capo della Banca Centrale «di comunicare con me in modo molto attivo», facendo da advisor al governo con competenza sul tema, avvertendo per tempo «di tutti i potenziali rischi» in corso, ha spiegato Fico.

Makuch ha garantito il suo coinvolgimento nel fornire al governo un punto di vista obiettivo non appena saranno previste misure specifiche per l’abbassamento del deficit.

(Red)

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