Fico riporta il Consiglio dei Ministri nella nuova sede, addio al Museo del Comunismo

Il Primo Ministro Robert Fico (Smer-SD) ha deciso di tenere le riunioni del Consiglio dei Ministri nella nuova sede dell’Ufficio del Governo, completata nel 1979, che offre migliori condizioni sia per i membri del governo che per i giornalisti presenti. Lo spostamento, che – leggiamo sul quotidiano Hospodarske Noviny – Fico definisce puramente pragmatico, impedirebbe di proseguire nell’idea dell’ex Premier Iveta Radicova (SDKU-DS) di trasformare l’edificio in un futuro Museo del Comunismo. L’iniziativa di creare un museo ove esporre i crimini del comunismo fu lanciata dall’Istituto della memoria nazionale (UPN) nel 2011 e in seguito accettata dai membri del governo. Questa ipotesi è stata però negata dal nuovo Ministro della Cultura Marek Madaric (Smer), con la scusa che il ministero non ha il denaro necessario per nuovi musei.

La Radicova trasferì lo scorso anno le sedute di governo dal nuovo edificio alla Sala degli Specchi del palazzo storico, eretto come residenza estiva degli arcivescovi di Esztergom nel XVII° secolo. Secondo l’ex Premier, l’intera organizzazione dell’Ufficio del Governo poteva essere condensata nel vecchio edificio dopo aver portato a termine una forte riduzione del personale, che alla fine non è mai stato concluso.

(Fonte HN)

Articoli più letti

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.