Nasce il governo Fico II con Federic a capo dell’ufficio. Dopo Pasqua i Segretari di Stato

Igor Federic sarà il prossimo capo dell’Ufficio del Governo, ha detto ieri il leader Smer e futuro Premier Robert Fico in conferenza stampa, incarico che già aveva occupato nel precedente governo guidato da Fico (2006-10). Nella prima sessione del nuovo governo, che si dovrebbe insediare oggi pomeriggio, è previsto anche discutere delle altre nomine dei responsabili degli uffici di servizio dei vari ministeri, per affiancare immediatamente ai nuovi ministri «una persona che può aiutarli ad affrontare le questioni amministrative», ha detto Fico. Alla riunione di oggi, Fico ha invitato a presenziare anche il capo dello Stato Ivan Gasparovic.

Soltanto nella prossima sessione del Consiglio dei Ministri, mercoledì 11 aprile, la discussione verterà sulle nomine dei Segretari di Stato dei ministeri (i vice-ministri). A questo riguardo, ci sarebbero già i nomi di alcuni candidati a Segretario di Stato,  come il diplomatico Milos Koterec (già alla missione slovacca alla NATO e deputato Smer, ora alle Nazioni Unite) che andrebbe al Ministero della Difesa, o Jan Ilavsky, che ha guidato il Fondo agrario slovacco (SPF) dopo gli scandali sui terreni nei Tatra, che andrebbe al Ministero dell’Ambiente. Ivan Secik è dato di nuovo alla Cultura e il deputato Pavol Pavlis potrebbe finire all’Economia.

Fico ha voluto chiarire che la nomina del capo della Federazione delle associazioni dei datori di lavoro (AZZZ) Tomas Malatinsky a capo del Ministero dell’Economia non implica la realizzazione di una coalizione con i datori di lavoro, ma significa piuttosto portare al governo un uomo che avrà un atteggiamento professionale e presenterà proposte per migliorare il contesto imprenditoriale. Malatinsky è uno dei tre ministri che non vengono dalle fila del partito socialdemocratico.

Per quanto riguarda la persona originariamente citata per quella carica, Jan Valko, sembra che diventerà il capo del Servizio di intelligence slovacca (SIS). Smer poi offrirà all’opposizione l’opportunità di nominare il capo della Corte dei Conti, mentre Fico intende tenersi il diritto di nominare il capo dell’Ufficio appalti pubblici (UVO), carica alla quale anche l’opposizione sarebbe interessata e che poche settimane fa il capo di Smer aveva inteso lasciare al centro-destra. Fico vorrebbe che a guidare il controllo delle gare pubbliche per gli acquisti dello Stato fosse una persona di esperienza e professionalità. Al tempo stesso, Fico ha detto che è necessaria un’analisi  per determinare se l’autorità degli appalti pubblici può essere unita in futuro all’ufficio antitrust (PMU).

(La Redazione)

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

novembre: 2017
L M M G V S D
« Ott    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google