Miklos (SDKU): l’EFSF non è una buona soluzione. Pociatek (Smer): il deficit al 5,5 è ancora fattibile

Il vicepresidente di SDKU-DS Ivan Miklos ritiene che il Meccanismo di stabilità finanziaria dell’Unione Europea (EFSF), destinato a dare una mano in futuro ai paesi in difficoltà finanziaria, non sia il sistema giusto per risolvere i problemi della zona euro. «Penso che non sia una buona soluzione, ma siamo pronti per discuterne … e vedremo quale sarà il risultato», ha dichiarato Miklos (Ministro delle Finanze in pectore, la stessa poltrona che occupava nel Governo Dzurinda) nel programma settimanale di discussione politica della Radio Slovacca „Sobotne Dialogy“.

L’Unione sta aspettando che la Slovacchia firmi l’accordo quadro sulla stabilità finanziaria europea, il nuovo strumento per proteggere le economie della zona euro. Il Governo di Robert Fico (Smer-SD) si è rifiutato di firmare i documenti senza il consenso tutti i soggetti coinvolti nel corrente cambio di guardia politico in corso in Slovacchia. La nuova coalizione (con i partiti di centro-destra SDKU-DS, SaS, KDH e Most-Hid) ha annunciato che non avrebbe dato l‘OK prima di conoscere i dettagli dei documenti.

L’avversario di Miklos nel programma radiofonico era il Ministro delle Finanze uscente Jan Pociatek(Smer-SD), che ha affermato che il centro-destra ha già iniziato a fare un passo indietro rispetto alla loro originale posizione radicale contro l‘EFSF. «Nella loro campagna elettorale hanno espressamente articolato il loro ‘no’ a questo meccanismo. Sono curioso ora di vederli spiegarlo agli elettori quando cambieranno opinione», ha detto Pociatek.

La prima cosa che il nuovo Governo dovrà fare è attuare misure per la sistemazione delle finanze pubbliche della Slovacchia, ha detto Miklos: «Dopo aver formato il Governo e assegnato i Ministeri, la prima priorità sarà quella di affrontare la questione del crollo della finanza pubblica». Il disavanzo pubblico della Slovacchia è salito al 6,8 per cento nel 2009, con il Governo di Robert Fico che in origine progettava di arrivare al 5,5 per cento quest’anno. Il Ministro delle Finanze Jan Pociatek (Smer-SD) ha segnalato questa settimana che il Ministero prevede per il 2010 un disavanzo di quasi il 7 per cento.

Miklos ha affermato che il documento di programma del nuovo Governo delinea la strategia finanziaria di base per i prossimi quattro anni, e stabilisce chiaramente, per esempio, che nessuna impresa strategica sarà privatizzata e le tasse non saranno alzate, ha detto. «Stiamo pensando a misure specifiche ovviamente […], ma non voglio parlarne qui, dobbiamo prima discuterne con i partner di coalizione», ha sottolineato Miklos.

Pociatek ha affermato che è giunto il momento per la coalizione di smettere di criticare il Governo di Robert Fico, e di tirar fuori soluzioni ai problemi. Nonostante la prognosi sfavorevole, Pociatek è convinto che il deficit programmato del 5,5 per cento è ancora fattibile. Secondo lui, la soluzione è tagliare la spesa pubblica, o vendere le proprietà statali non utili e le quote di emissioni di gas effetto serra che sono ancora a disposizione. Queste sono le misure che il Governo Fico avrebbe abbracciato, se avesse potuto continuare la sua azione dopo le elezioni del 12 Giugno, ha detto Pociatek.

(Fonte TASR)

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

dicembre: 2017
L M M G V S D
« Nov    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google