Calciatore dell’anno è Martin Skrtel, che fa mangiare polvere ad Hamsik e Kucka

Premiazione ieri sera a Trnava per il titolo di Calciatore slovacco dell’anno con due “italiani” sul podio. Ha vinto la diciannovesima edizione del premio per il 2011, organizzato come sempre dalla Federazione calcio slovacca (SFZ) con il quotidiano Pravda, il giocatore Martin Skrtel, stella del Liverpool FC. Skrtel, che aveva già portato a casa il riconoscimento per il 2007 e 2008, ha così pareggiato il record finora intoccato di Dusan Tittel, giocatore noto negli anni ’90, che fece la sua terna con uno splendido 1-2-3 nel 1995-96-97.

Nato ad Handlova (la città mineraria nella regione di Nitra) nel 1984, il ventisettenne Skrtel entrò nel mondo dello sport giocando a hockey su ghiaccio, l’altra disciplina che insieme al football ha maggior seguito nel Paese, anche a causa della sua altezza (191 cm). Seguì poi le orme del padre passando al calcio, divenendo professionista come difensore a 17 anni nel Trencin dove giocò tre stagioni prima di essere chiamato all’estero, allo Zenit di San Pietroburgo. Dopo altre tre stagioni nel gelo russo fu acquistato dal Liverpool nel 2007, divenendo il difensore più caro del club con 6,5 milioni di sterline.

L’edizione di quest’anno del concorso, intitolato al compianto giocatore Jan Popluhar (miglior calciatore del secolo) che è mancato lo scorso anno, è stata la più combattuta della sua storia, con Skrtel che ha primeggiato con i suoi 338 punti totali ad appena tre punti dal suo collega di nazionale, il “guaglione” Marek Hamsik, arrivato secondo dunque per un soffio. Hamsik brilla nel Napoli di De Laurentiis ormai per la quinta stagione, portando la squadra a discreti risultati (ora è quinta in classifica). Anche il ventiquattrenne di Banska Bystrica è arrivato a due titoli di Calciatore dell’anno, incassati nel 2009 e 2010, ed è dunque anche lui suscettibile di pareggiare il record slovacco alla prima occasione.

Buon terzo è Juraj Kucka, il centrocampista di Bojnice arrivato al Genoa l’anno scorso un po’ in sordina e che si è subito fatto notare nel campionato italiano, arrivando in breve a mettersi in tasca un contratto con l’Inter dove passerà a giocare nella prossima stagione. Ha compiuto venticinque anni proprio l’altro ieri.

Il premio per il miglior giocatore under-21, intitolato a un altro grande della storia calcistica della Slovacca, Peter Dubovsky, è andato a Robert Mak che gioca nella squadra tedesca del Nuremberg.

Infine una nota femminile. È stata nominata anche la Calciatrice dell’anno, titolo che per la seconda volta consecutiva va ad Eva Kolenova, la ventiseienne giocatrice del club Slovan Duslo Sala che certifica in questo modo il titolo già ottenuto lo scorso anno.

(La Redazione)

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