Se i medicinali prodotti in Slovacchia sono venduti all’estero, la Slovacchia rimane senza

Molti dei medicinali prodotti in Slovacchia, si legge oggi sul quotidiano Pravda, sono stati esportati invece di comparire sugli scaffali delle farmacie slovacche, e questo potrebbe avere gravi conseguenze per i pazienti. Alcune società stanno comprando grandi quantità di medicinali a basso prezzo dalle ditte farmaceutiche con sede in Slovacchia e le vendono con profitto nei paesi vicini. Gli esperti temono che se il Ministero della Salute non agisce, entro pochi mesi si potrebbe verificare una carenza di farmaci sul mercato interno.

Secondo Natasa Hudecova dell’Associazione dei fornitori di medicinali e assistenza sanitaria (ADL), il problema è acuto soprattutto quando per i farmaci speciali studiati per piccoli gruppi di pazienti. Il presidente della Camera slovacca dei medici Tibor Czulba ha dichiarato che alcuni farmaci utilizzati nel trattamento dei tumori sono già scomparsi, perché venduti in Europa occidentale.

Gli esperti osservano che i medicinali prodotti in Slovacchia sono tra i più economici dell’Unione Europea. Jaroslav Vasil, della società farmaceutica Bayer, pensa che debba essere introdotto un controllo delle esportazioni di farmaci al fine di garantire che il mercato slovacco sia adeguatamente rifornito.

Anche se il Ministero della Salute sta elaborando una nuova legislazione sui farmaci, questa non include tutte le regole relative alle esportazioni. Katarina Zollerova, portavoce del Ministero, ha dichiarato che una tale manovra potrebbe violare le norme comunitarie sulla libera circolazione delle merci.

(Fonte Pravda)

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