Fico: difficile per Smer trovare alleati se avrà la maggioranza del Parlamento

A dar retta agli ultimi sondaggi di opinione sulle preferenze elettorali degli slovacchi, sembrerebbe che i social-democratici di Smer-SD possano ottenere non solo la maggioranza relativa in Parlamento, ma addirittura quella assoluta, che permetterebbe al partito di istituire un Governo monocolore. Ma non è questo loro vogliono, a sentire il capo del partito Robert Fico. Anzi, Fico è preoccupato del “pericolo” che il partito ricavi più di 75 seggi dalle elezioni del 10 marzo, il che creerebbe indubbie difficoltà nel trovare un partner disposto a formare una coalizione. Probabilmente, ha detto il leader di Smer in un’intervista per Tasr, qualcuno sarebbe maliziosamente felice di questa situazione. Smer cercherà comunque di riuscire a formare una coalizione a prescindere dal risultato, ha detto Fico, che gradirebbe un Governo di due partiti. Sarebbe una buona soluzione per “un sistema politico assicurato” con l’equilibrio dei poteri che si crea nella pressione dei negoziati tra i partner.

Nel contempo sembrano assottigliarsi le barriere che alcuni partiti della destra avevano posto ad un Governo di coalizione con i social-democratici. Dalle ultime dichiarazioni, scriveva venerdì il quotidiano Hospodarske Noviny, un Governo composto da Smer, Democratici-Cristiani (KDH) e Most-Hid starebbe diventando più possibile dopo che nessuno dei leader dei tre partiti ha escluso una tale cooperazione post-elettorale.

«La cooperazione con tutti, non solo con Smer, è possibile per noi se troviamo un accordo in termini di programmi e valori», ha detto il capo di Most-Hid Bela Bugar al quotidiano. Bugar ha notato, per giustificare il suo cambio di direzione, che Smer ha ultimamente abbandonato alcuni dei suoi piani in materia di minoranze etniche, come ad esempio la revisione dell’elenco dei villaggi dove sono lingue ufficiali sia la slovacca che l’ungherese.

L’obiettivo principale di Fico è prevenire la formazione di una coalizione di centro-destra, mentre quello di KDH è di garantire «un Governo che guidi il Paese fuori dalla crisi», come dalle parole di Jan Figel, che sottolinea che «la Slovacchia ha bisogno di stabilità e di responsabilità», e secondo lui il Governo Fico degli anni 2006-2010 è stato un Governo stabile, anche se ha aggravato sensibilmente il debito della Slovacchia “alla moda greca”.

Una fonte anonima del quotidiano dice che l’ex Premier Fico ha rivelato (a un incontro con i diplomatici stranieri a gennaio) una predilezione per una futura coalizione con Most-Hid. Molti osservatori da mesi sostenevano invece che KDH sarebbe stato il partner scelto, tanto più ora che dagli ultimi sondaggi dimostra di essere il più forte partito della destra.

(La Redazione)

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