Kanik (SDKU): lo stile di vita del rom incide sul Pil del Paese per un 8%

L’impatto negativo derivante dal fatto che circa la metà della popolazione della Slovacchia di etnia rom vive in insediamenti provvisori raggiunge oltre l’8% del PIL del Paese, secondo il deputato Ludovit Kanik di SDKU-DS (ed ex Ministro del Lavoro nel secondo Governo Dzurinda). Kanik lo ha detto in una conferenza stampa per presentare proposte che si occupino del problema, e ha aggiunto che, in base alla sua stima, la popolazione rom conta per un 8-10% di tutti gli abitanti della Slovacchia.

È necessario affrontare la situazione, ha detto, con un insieme di proposte che egli e il suo collega Stefan Kuzma hanno elaborato e che sono attualmente oggetto di dibattito in Parlamento. Le iniziative riguardano l’abuso delle prestazioni parentali e le indennità di parto, facendo sì che chi lavora ottenga di più di quelli che vivono alle spalle dello Stato sociale. «Ecco perché suggeriamo che l’intero importo degli assegni parentali sia concesso soltanto a quelle famiglie ove uno dei genitori ha lavorato per almeno 270 giorni negli ultimi quattro anni», ha detto Kanik, mentre gli altri avrebbero diritto solo alla metà. Lo stesso criterio i due deputati vorrebbero applicato anche nel caso del compenso post-parto.

(La Redazione)

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