AZZZ chiede che il prossimo Governo sia fatto da esperti per affrontare i problemi con competenza

La confederazione dei datori di lavoro AZZZ, la confindustria slovacca, ha preparato una serie di cinque sfide per il futuro Gabinetto che riflettono i maggiori problemi che riguardano l’ambiente d’impresa slovacco. L’associazione vuole discutere la sua iniziativa con tutte le parti politiche interessate nel corso del mese di febbraio.

In particolare, il nuovo Governo dovrebbe essere composto da esperti che potranno affrontare i più gravi problemi che si ripercuotono sulla Slovacchia, ha detto il presidente dell’Associazione Tomas Malatinsky in una conferenza stampa, e soprattutto «ci dovrebbe essere meno populismo e più professionalità». I politici locali, ha detto, spesso usando slogan piacevoli e tante promesse, ma manca loro un approccio competente. È quindi interesse dell’associazione di vedere la qualità dei programmi pre-elettorali piuttosto che attraenti promesse, dato che è privo di scopo «elaborare un programma che non si può realizzare».

Le sfide che riguardano educazione e occupazione sono per AZZZ al top delle priorità, problemi che sono da tempo trascurati. Nel nostro caso, ha detto Malatinsky, «istruzione equivale a lavoro. La Slovacchia manca di esperti. Mancano qualificazioni che dovrebbero invece essere fornite dal sistema di educazione». Ha messo anche in guardia sul fatto che, a questo proposito, sta crescendo l’età media degli esperti slovacchi, e non ci sono nuove generazioni che possano rimpiazzarli sul mercato del lavoro.

(La Redazione)

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