Barack Obama accoglie i Boston Bruins e scherza col capitano slovacco Zdeno Chara

Gli attuali detentori della Stanley Cup di hockey su ghiaccio, i Boston Bruins che sono capitanati dallo slovacco Zdeno Chara (ultimo in altoa sinistra nella foto), hanno fatto visita alla Casa Bianca lunedi 23 gennaio. I Bruins hanno vinto per la prima volta il prestigioso titolo che domina l’hockey nordamericano da 39 anni, strappandolo ai Vancouver Canucks lo scorso giugno. Il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama, che li ha ricevuti nella East Room, ha elogiato il gioco della squadra e ha scherzato dicendo che mai la coppa era stata sollevata così in alto come quando lo ha fatto il suo capitano Chara. Obama si riferiva all’altezza inusuale dello slovacco per uno sport come l’hockey – 2 metri e 6 centimetri – e ha detto che «non c’è miglior immagine del predominio dei Bruins del più alto giocatore nella storia della NHL».

Il Presidente Usa ha anche ironizzato sul fatto di aver visto già abbastanza Boston negli ultimi tempi, dato che prima dei Bruins lo avevano visitato anche altri dominatori dei campionati sportivi nordamericani come i canestristi dei Celtics Boston, i giocatori di baseball dei Red Sox e i New England Patriots, che giocheranno di nuovo il Super Bowl di football americano il prossimo mese.

«È stata una giornata straordinaria», avrebbe detto Chara, «è un grande onore sentire elogi per la squadra e anche per i singoli dal Presidente degli Stati Uniti». Nella visita è stata anche ricordata l’azione benefica della fondazione dei Boston Bruins che ha donato 7 milioni di dollari per vari progetti nel New England.

Zdeno Chara, 34enne di Trencin, ha iniziato la sua carriera nell’hockey giocando a Piestany, spostandosi poi a Praga e finendo in Nord America (tra Usa e Canada), dove gioca da quando aveva 19 anni. Nonostante agli inizi un trainer lo avesse consigliato di passare al basket, data la sua altezza, Chara è stato più volte selezionato per giocare negli All-Star Games di hockey su ghiaccio della NHL, ed è stato scelto per due volte nel miglior team teorico e altre tre volte nel secondo miglior team.

È sposato dal 2007 con la slovacca Tatiana e ha una bambina. Chara parla sette lingue e pare ne voglia imparare un’ottava: l’italiano.

(La Redazione)

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