Il Ministro delle Finanze Miklos addebita il downgrade di S&P alla caduta del Governo

Il recente declassamento del debito sovrano della Slovacchia adottato dall’agenzia di rating internazionale Standard & Poor’s non è dovuto alla decisione di partecipare all’aumento del Meccanismo Europeo di Stabilità Finanziaria, ma al crollo del Governo, ha detto la scorsa settimana il Ministro delle Finanze Ivan Miklos (SDKU). Così Miklos ha controbattuto alle accuse del capo del partito Libertà e Solidarietà (SaS) Richard Sulik, che attribuisce il downgrade all’accumulo di nuovi debiti per il rafforzamento dell’EFSF e alla riluttanza di alcuni dei suoi ex partner della coalizione nel voler approvare le misure di austerità per il 2012.

Il Ministro Miklos, invece, addebita alle instabilità della situazione economica globale la mancata realizzazione da parte del Governo della manovra come l’aveva pensata. In particolare, Miklos ha spiegato che non si è riusciti a fare modifiche a quattro settori: il primo e secondo pilastro pensionistico, la riforma del prelievo sui salari, la trasformazione degli ospedali in società per azioni (bloccata per una protesta estrema da parte dei medici ospedalieri), e il maggiore disavanzo della Pubblica amministrazione a seguito della caduta del Governo e delle elezioni anticipate.

Standard & Poor’s, ha sottolineato Miklos, ha punito le mosse degli Stati dell’Eurozona per contrastare la crisi del debito ritenendole insufficienti. Nonostante poi il downgrade fatto dall’agenzia del Meccanismo temporaneo di salvataggio della Zona Euro (EFSF), riducendone la capacità di prestito, il Ministro delle Finanze ritiene che la capacità del fondo sia sufficiente per i programmi di prestito in corso. Sempre che non sorgano nuovi problemi e non sia necessario mettere in campo nuovi programmi di aiuto di grande valore.

Dopo la vasta operazione di revisione dei rating sovrani dei paesi della Zona Euro, che ha portato Standard & Poor’s a declassare ben nove paesi, incluse Francia, Austria e Italia, è stata anche rivista la valutazione del fondo salvastati EFSF. Il suo rating è stato tagliato da AAA ad AA+ in conseguenza del taglio del rating di alcuni degli stati membri più importanti, con un outlook “in developing”. Fortunatamente le altre due agenzie internazionale di valutazione, Fitch e Moody’s, non l’hanno invece toccato. La Commissione Europea crede che ora, nonostante il fondo al momento sia considerato sufficiente, sia una buona idea rafforzarlo di nuovo, aumentandone anche le competenze per avere «un effetto dissuasivo».

(La Redazione/Fonte RSI)

Leave a Reply

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

  

  

  

 SKG Auto & Tir Services s.r.o.

Vai al sito

dicembre: 2017
L M M G V S D
« Nov    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

ARCHIVIO

Dal diario di una piccola comunista

pubblicità google