Gorila: pressioni su SDKU per mollare Dzurinda, ma il partito va avanti

L’ex capo del Fondo di proprietà nazionale (FNM) Anna Bubenikova (licenziata la scorsa settimana dal Governo) afferma che lei non ha mai chiesto né ottenuto alcuna mazzetta o tangente mentre prestava servizio presso FNM, come si legge in una sua dichiarazione fornita ieri ai media. Inoltre, lei insiste sul fatto di non aver mai discusso le questioni contenute nel dossier ‘Gorila’ con nessun uomo politico o d’affari. «Ho incontrato i rappresentanti del gruppo finanziario Penta in passato a causa dei miei compiti ufficiali al Fondo nazionale. Mai nella mia vita mi sono incontrata con loro in una presunta casa “sicura” o in altro luogo privato», ha sottolineato.

E intanto cresce la pressione sul partito che l’ha nominata a quell’incarico, SDKU-DS, perché si sbarazzi del suo presidente Mikulas Dzurinda che dallo scandalo delle intercettazioni Gorila (pur senza essere mai nominato nella documentazione apparsa su internet) non ne esce proprio benissimo. Ma il partito sembra non aver alcuna intenzione di fare una mossa simile, scriveva stamane il quotidiano Pravda, e all’interno di SDKU nessuno menziona nemmeno l’eventualità che Dzurinda si possa fare da parte come leader elettorale del partito.

Gli analisti politici notano che è comunque troppo tardi per fare un cambio del genere, perché le elezioni sono alla porta (10 marzo). Dzurinda si era dimesso da leader elettorale del partito nelle elezioni parlamentari del 2010 per sospetti di macchinazioni finanziarie riguardanti la vendita dell’Hotel Forum, oggi Crowne Plaza, ma questo avvenne circa quattro mesi prima del voto.

Il politologo Juraj Marusiak pensa che un cambio di leader a questo punto sarebbe piuttosto rischioso, e il suo collega Jan Baranek osserva che qualsiasi nuovo leader avrebbe dovuto prendere una posizione molto diversa sullo scandalo Gorila, mentre l’attuale dirigenza farà tutto il possibile per ignorare la questione. Baranek pensa anche che la posizione di Dzurinda potrebbe essere in pericolo se SDKU ottiene meno del 10% del sostegno elettorale in marzo, perdendo quindi le speranze di poter formare un nuovo Governo di destra.

Secondo Marusiak, se la Premier Iveta Radicova non lasciasse la politica sarebbe stata la persona migliore per sostituire Dzurinda, e potrebbe anche agire come la salvatrice della destra slovacca. In quel ruolo, comunque, l’analista potrebbe anche immaginare il Ministro della Giustizia Lucia Zitnanska o l’attuale Governatore della Regione di Bratislava, Pavol Freso.

Intanto, si starebbe preparando una prima (timida) protesta di un paio d’ore che attraverserà Bratislava venerdì 27 gennaio contro il famigerato fascicolo ‘Gorila’, ne dava notizia il sito di notizie aktualne.sk. La protesta dovrebbe partire da Namestie SNP con un programma di accompagnamento, dopo di che ci si sposterà su Hodzovo Namestie, davanti al Palazzo del Presidente della Repubblica, secondo quanto detto dagli organizzatori. Sono settimane che si parlava di coinvolgere i cittadini con una manifestazione pubblica su questo tema.

(La Redazione)

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