Il Ministero degli Interni slovacco risarcisce il camionista ceco arrestato in Turchia

Il camionista ceco Zdenek Pekara, che trascorse il Natale 2010 in una prigione turca a seguito di un tentativo fallito della Polizia slovacca di incastrare una rete di trafficanti di droga, ha ricevuto un risarcimento dal Ministero degli Interni slovacco di 25.000 euro per essere stato involontariamente coinvolto nell’operazione di Polizia.

L’autista si è detto soddisfatto del risarcimento e insieme al Ministero hanno voluto sottolineare che la Polizia slovacca non è responsabile del suo arresto. Pekara ha comunque ammesso al quotidiano Sme che ci sono molti fatti ancora poco chiari nella storia e che lui ha comunque accettato la versione del Ministero.

Il conducente ceco è stato arrestato nel dicembre 2010 dalla Polizia turca che trovò nel suo camion sostanze chimiche utilizzate per sintetizzare le droghe che vi erano state introdotte dai membri slovacchi della gang. Immediatamente dopo l’arresto, la Polizia slovacca informò i colleghi turchi del fatto che l’autista era stato seguito da loro in un’operazione internazionale di Polizia per individuare e arrestare i mandanti del traffico, ma il ceco non sapeva nulla della merce che trasportava. Inoltre, la Polizia slovacca ha affermato che non capiva perché la Polizia turca avesse agito in quel modo,dato che era già stata informata sull’operazione in precedenza.

(Fonte Sme)

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