I costi eccessivi per l’Arena dell’hockey di Bratislava potrebbero portare a un’azione penale

Il Comune di Bratislava ha ricevuto i risultati di un audit effettuato dalla Corte dei Conti (NKU), che ha dimostrato che la ricostruzione dello stadio del ghiaccio nazionale, l’Arena Ondrej Nepela che è stata sede dei recenti Campionati Mondiali di Hockey, è costato quasi il doppio dell’importo originariamente previsto. Secondo il portavoce del Sindaco, Lubomir Andrassy, ​​la città ha chiesto ora un parere al suo ufficio legale e a Generálny investor Bratislavy (GIB), la società del Comune che gestisce gli investimenti dell’amministrazione comunale, non escludendo di voler andare avanti con azioni legali su una gestione che riguarda il mandato dell’ex Sindaco Durkovsky che si è concluso nel dicembre 2010.

Se il Sindaco Milan Ftacnik giunge alla conclusione che la gestione dell’ex GIB ha abusato dei suoi poteri e violato la legge, lui si dice pronto a sporgere una denuncia penale. Andrassy ha detto che la richiesta di un controllo da parte della Corte dei Conti voleva verificare se i fondi utilizzati per la ricostruzione dell’arena sono stati utilizzati in modo efficiente. Ftacnik avrebbe in programma di informare sui risultati della verifica al briefing di oggi e presentare una relazione ai consiglieri alla prossima seduta del Consiglio Comunale.

Come anche ha scritto il quotidiano Hospodarske Noviny, l’audit ha dimostrato che per la ricostruzione dello stadio Ondrej Nepela i fondi sono stati utilizzati in modo inefficiente con un costo globale di 96 milioni di euro, ben il 90,6% in più rispetto a quanto originariamente previsto. Secondo NBU, sia il progettista che l’impresa di costruzioni sono stati scelti in contrasto con la legge sugli appalti pubblici e il modo in cui sono stati spesi i fondi dall’amministrazione comunale insieme all’ex management di GIB è piuttosto discutibile.

(La Redazione)

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