I medici slovacchi dal 1° dicembre devono prescrivere il principio attivo ma molti non si sono adattati

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I medici slovacchi non padroneggiano ancora le nuove modalità per la prescrizione dei farmaci ai pazienti e le farmacie stanno rimandando molti di loro dai medici se le prescrizioni non sono compilate correttamente, scriveva la scorsa settimana il quotidiano Sme, pur rilevando che parte del problema è soltanto una errata indicazione del principio attivo della medicina. Secondo il presidente dell’Associazione dei medici privati​​ (ASL), Ladislav Pasztor, i medici che non prescrivono i farmaci utilizzando un computer stanno avendo problemi – e si tratta di circa la metà del totale dei medici. Il caos è stato causato principalmente da un cambiamento nella legge, quando dal 1° dicembre i medici devono prescrivere il principio attivo dei medicinali e non il nome commerciale del farmaco.

Il farmacista dovrebbe poi offrire al paziente il farmaco con l’ingrediente giusto al prezzo più basso, e il paziente farà la sua scelta consigliato dal farmacista. Pasztor ha detto che molti medici non sono ancora riusciti ad adattarsi pienamente ai cambiamenti della recente modifica alla legge.

Il Ministero della Sanità ha dichiarato al quotidiano di non sapere di questi problemi e ha aggiunto di aver preparato un manuale di 127 pagine sul suo sito web per istruire i medici. Secondo il Ministero, la nuova legislazione riguarda 2.655 farmaci sovvenzionati dallo Stato e dovrebbe significare una minor spesa annua per i pazienti intorno ai 48 milioni di euro. In ogni caso, i medici possono anche indicare il nome commerciale dei medicinali se specificano accanto il principio attivo, dando così la possibilità ai pazienti di scegliere quello oppure un generico. Per i medici che non si adeguano rischiano multe fino a 35 mila euro. I farmaci generici sono prodotti e distribuiti senza protezione di brevetto, almeno non per il principio attivo, e devono contenere gli stessi ingredienti attivi della formula originale.

Il capo dell’Associazione per migliori farmacie, Vladimira Gromova, ha detto che se una prescrizione non viene completata correttamente, il farmacista è costretto a rinviare il paziente al medico perché la riscriva, spiegando che gli assicuratori sanitari in Slovacchia non pagheranno la loro parte se la prescrizione non è compilate in maniera corretta.

(Fonte Sme, La Redazione)

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