Finita la protesta dei medici, la sanità rimane comunque un settore a cui dare attenzione

Se i medici degli ospedali slovacchi sono rientrati al lavoro e da ieri la situazione nella sanità si è stabilizzata, permettendo di cessare lo stato di emergenza dichiarato lunedì della scorsa settimana, gli esperti avvertono che i politici devono trarre insegnamenti da questa crisi e prestare maggiore attenzione in futuro alle proteste del settore.

Il quotidiano Pravda scriveva ieri che se i politici non prendono provvedimenti di lungo respiro potrebbero seguire presto altre proteste, come faceva notare l’ex direttore dell’assicurazione sanitaria privata Apollo e consigliere della Camera slovacca dei medici (SLK) Vladimir Balogh. Secondo lui, i motivi per gli attuali problemi sono in generale la mancanza di rispetto per il parere di esperti, la mancata fissazione di precisi parametri economici, la legislazione instabile, scarsa attenzione data ai media, un sottofinanziamento cronico, e azioni di sperimentazione come la trasformazione degli ospedali in società di capitali.

L’analista Dusan Zachar di INEKO pensa che i politici dovrebbero riconoscere la necessità di reagire più rapidamente alle proteste. I politici dovrebbero fare piani di emergenza e adottare le misure corrette all’inizio di una protesta e prepararsi al peggio, ha detto. Il presidente della Camera slovacca dei medici (SLK), Milan Dragula, ha detto che molti problemi sono stati lasciati ad accumularsi negli ultimi vent’anni, mettendo in luce la mancanza di cooperazione e di coordinamento all’interno del settore.

(Fonte Pravda)

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