Il Presidente conferma il suo veto alla legge sui giudici, che entrerà comunque in vigore a gennaio

Nonostante la legge sui giudici e gli assistenti giudiziari redatta dal Ministero della Giustizia sia stata già passata in via definitiva dal Parlamento slovacco il 29 novembre con una maggioranza di 76 voti che ha annullato il veto del Presidente della Repubblica, il Presidente Gasparovic ha voluto esprimere il suo disaccordo ponendo il veto per la seconda volta ieri. Quest’ultimo atto però è soltanto formale e non avrà alcun effetto sulla validità della legge, che entrerà in vigore comunque dal 1° gennaio 2012.

Gasparovic ha contestato numerose proposte nella legislazione, tra cui, ad esempio, il fatto che un giudice del Consiglio giudiziario possa essere eletto soltanto dai giudici dello stesso distretto elettorale.

L’emendamento definitivo reintroduce poi la valutazione del lavoro dei giudici in cicli quinquennali insieme a nuovi criteri di valutazione e un sistema di classificazione. Secondo la nuova versione, se i giudici non passano la valutazione potrebbero rischiare di essere licenziati dai loro incarichi.

Le modifiche introdotte dovrebbero anche portare a miglioramenti nel modo in cui vengono perseguite le azioni disciplinari nei confronti dei giudici: per esempio, attraverso la selezione casuale dei senati disciplinari. Secondo la nuova legge i giudici potrebbero perdere il 15-30% dei loro stipendi per violazioni disciplinari.

(La Redazione)

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