Sme ricorda le gaffes di Berlusconi

Segnaliamo, con tristezza, che il quotidiano Sme ha pubblicato ieri anche nella sua versione on-line un articolo dal titolo “Berlusconi končí, no jeho výroky pretrvajú” (Berlusconi finisce, ma i suoi commenti sopravvivono), dove il giornale riassume brevemente l’attualità italiana con la promessa del nostro Presidente del Consiglio di dare le dimissioni subito dopo l’approvazione della nuova manovra richiesta dall’Europa, ma soprattutto Sme ricorda le sue “migliori” frasi dell’ultimo decennio, alcune delle quali hanno suscitato forte impatto e indignazione a livello internazionale. I giornali slovacchi come quelli di tutto il mondo non sono naturalmente nuovi ad articoli critici nei confronti di Silvio Berlusconi per i molti scandali e gaffes. Situazione che gli itaiani all’estero conoscono piuttosto bene, ricevendo non di rado commenti conditi di una buona dose di ironia. Ci si era fatto in fin dei conti un po’ il callo, ma ora che la sua era sta per chiudersi, per noi italiani – di qualunque idea politica – il vederlo messo in ridicolo ci fa un po’ più male del solito.

Tra le frasi annotate dal quotidiano vi sono quella sul Barack Obama abbronzato, le tattiche da playboy che Berlusconi avrebbe usato con la Premier finlandese per portare a Parma la sede dell’Autorità UE per la sicurezza alimentare, il consiglio dato al’eurodeputato tedesco Schulz di fare la parte di kapò in un film di nazisti, ma anche quella di un’Italia con i ristoranti pieni di pochi giorni fa.

All’interno dell’articolo online sono stati inseriti anche tre video, il primo dei quali è una Top 10 del nostro Premier, con sparate e successive smentite come è nello stile del nostro. Tra le gaffes, anche l’irritazione della Cancelliera Merkel al Summit Nato del 2009 quando Berlusconi passò lunghi minuti a parlare al cellulare mentre lei lo aspettava per la passerella della autorità internazionali.

Qui l’articolo:http://www.sme.sk/c/6134258/berlusconi-konci-no-jeho-vyroky-pretrvaju.html

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